Rivista di Informatica Umanistica • 05.21.09

Informatica Umanistica
Direttore responsabile: Massimo Parodi
“Sia che si tratti di progettare un word processor – questione apparentemente minima – sia che si tratti di progettare un motore di ricerca e di organizzare i dati reperiti sulla rete – questione apparentemente enorme – si finisce inevitabilmente per interagire con aspetti di fondo della tradizione umanistica. Da un lato – per rimanere ai due esempi citati – si deve assumere in qualche modo di sapere come si scrive, come è più opportuno aiutare i meccanismi attraverso cui si cerca di dare esistenza fisica, mediante segni, al proprio pensiero.”
Queste sono le congetture che stanno alla base della Rivista di Informatica Umanistica, prossimamente online, che si propone di affrontare il complesso rapporto tra filosofia e informatica in un mondo dove il termine filosofia è spesso associato a qualcosa di totalmente astratto senza un riscontro materiale sulla vita moderna.
Informatica Umanistica propone una riflessione sia dalla parte dell’inizio del processo di programmazione dei software, sia dalla parte degli utenti, nel modo in cui l’uomo si interfaccia alla macchina.
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